Dannati

Con Dannati, Rosella Giorgetti ci consegna un’intensa esplorazione dell’interiorità umana, dove l’astrazione si carica di simboli nascosti e tensioni latenti. La superficie pittorica è una materia viva, densa di energia, in cui il colore — dominato da neri profondi e rossi vibranti — diventa veicolo di un racconto silenzioso ma carico di emotività.

Attraverso campiture stratificate e vibranti, l’opera si presenta come un campo visivo drammatico e avvolgente. Emergono forme evanescenti, figure non completamente svelate: un vicolo oscuro, emblema di vie di fuga o sentieri senza ritorno; un piccolo diavoletto, simbolo delle forze interiori più primordiali; e una maschera fluorescente giallo neon, punto focale e grido visivo tra le pieghe della composizione.

Questa maschera assume un significato oltre la teatralità: è simbolo di un’identità celata, di un volto nascosto dietro maschere emotive, della tensione tra ciò che si mostra e ciò che si nasconde. Il suo colore acceso rompe il buio e catalizza lo sguardo, diventando chiave di lettura psicologica dell’opera.

Il titolo Dannati richiama una condizione esistenziale sospesa: figure eteree che si trovano al confine tra presenza e assenza, anime in bilico, voci senza corpo. La tecnica gestuale e stratificata conferisce ritmo e dinamismo al quadro, dove le immagini emergono e si dissolvono come visioni interiori, memorie inafferrabili di un inconscio profondo.

ANNO

2022

TECNICA

Acrilico su tela

CORNICE

Non necessita di cornice

FINITURA

Finitura lucida

DIMENSIONI

cm 100 x 60 x 3,6

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